Il Ministero per lo Sviluppo Economico ha confermato gli incentivi auto 2020-2021, con nuove misure che vanno a potenziare le iniziative già contenute all’interno del Decreto Rilancio, che ha l’obiettivo di rilanciare il settore e sostenere la vendita di veicoli ecologici.

Complessivamente sono previsti 300 milioni di euro in più rispetto allo stanziamento iniziale, con agevolazioni offerte per l’acquisto di auto a basse emissioni. Vediamo nel dettaglio come funziona l’Ecobonus e quali sono gli altri incentivi disponibili.

Cos’è l’Ecobonus 2020-2021 e come funziona

Con l’ultimo DL sono stati stanziati importanti incentivi per l’acquisto di macchine green, nella misura di 100 milioni di euro per il 2020 e di ulteriori 200 milioni di euro per il 2021. In base alle emissioni inquinanti si possono ricevere diversi tipi di agevolazioni, con l’esclusione delle vetture il cui valore di mercato è superiore ai 51 mila euro, oppure con un prezzo comprensivo della messa su strada di 60 mila euro.

Inoltre è prevista l’Ecotassa auto 2020 per chi compra un macchina inquinante, ovvero un’imposta aggiuntiva compresa tra 1.100 euro e 2.500 euro da versare per acquistare una vettura con emissioni di CO2 al di sopra dei 160 g/Km.

Tutte le tipologie di Ecobonus per l’auto

Per comprare una macchina con gli incentivi auto dell’Ecobonus bisogna verificare due parametri, le emissioni di CO2 e la classe ambientale dell’auto data in rottamazione. Le auto più ecologiche con emissioni fino a 20 g/Km potranno usufruire di un incentivo fino a 4 mila euro, mentre qualora si rottami una vettura di classe Euro 0, 1, 2, 3 o 4 l’agevolazione potrà arrivare fino a 6 mila euro.

Per comprare vetture con emissioni di CO2 da 21 a 60 g/Km, invece, lo sconto fornito con l’Ecobonus sarà pari a 1.500 euro, altrimenti potrà raggiungere i 2.500 euro rottamando un’auto classificata da Euro 0 a Euro 4.

Ecobonus 2020: chi può usufruirne?

Gli incentivi per auto elettriche e ibride 2020, contenuti all’interno dell’Ecobonus, sono validi a partire dal primo marzo 2019 e dureranno fino al 31 dicembre 2021, con applicazione sull’acquisto di qualsiasi vettura nuova con emissioni inferiori a 60 g/Km. I veicoli destinatari dell’agevolazione sono quelli classificati come categoria M1, quindi riservati al trasporto di persone con non più di 8 passeggeri, immatricolati in Italia e con un valore comprensivo di IVA non superiore a 61 mila euro.

Quando si compra un’auto con Ecobonus lo sconto viene applicato direttamente dal rivenditore, mentre il concessionario potrà ricevere il rimborso dalle case automobilistiche, le quali avranno un credito d’imposta da presentare in detrazione con il modello F24. Chi desidera usufruire sia degli incentivi rottamazione 2020 sia dell’Ecobonus, dovrà consegnare l’auto da rottamare entro 15 giorni dal ritiro del nuovo veicolo ecologico, altrimenti perderà la possibilità di ottenere l’agevolazione.

Per ricevere lo sconto il concessionario deve registrare la vendita sul portale web del MISE (Ministero dello Sviluppo Economico), dove è possibile vedere il credito residuo del fondo in tempo reale, per poi consegnare la macchina al cliente entro 180 giorni a partire dalla data di inserimento dei dati online.

I modelli di auto che possono beneficiare dell’Ecobonus

Gli incentivi auto 2020 sono validi per tutti i veicoli ecologici, in particolare per le vetture elettriche, ibride, a metano e GPL con emissioni inquinanti di CO2 al di sotto dei 60 g/Km, con una fascia di agevolazioni più generosa per le auto con un valore inferiore a 20 g/Km.

Fanno parte di questo gruppo tutte le macchine elettriche, ad esempio modelli come:

  • Citroen C-Zero;
  • Smart Fortwo EQ (Cabrio e Coupé);
  • Nissan Leaf;
  • Peugeot iOn;
  • Volkswagen e-Golf;
  • Hyundai Kona Electric;
  • Tesla Model 3;
  • Volkswagen e UP!;
  • BMW i3

Rientrano invece nel secondo gruppo, quindi veicoli che ricevono gli incentivi auto ibride 2020 modelli come:

  • Mitsubishi Outlander PHEV;
  • Kia Optima Plug-in Hybrid;
  • Audi A3 e-Tron;
  • BMW Serie 5 530e;
  • Mini Countryman Cooper S E;
  • Kia Niro Plug-in;
  • Toyota Prius Plug-in Hybrid;

Gli incentivi per le auto a metano e GPL

Ovviamente le agevolazioni sono valide per qualsiasi tipo di autovettura, infatti sono riconosciuti anche incentivi per auto a metanopurché le emissioni di CO2 del nuovo veicolo rispettino il limite imposto dalle normative di legge.

Allo stesso modo si potrà usufruire dell’ Ecobonus 2020 su auto GPL, basta controllare che la nuova vettura non inquini con un livello superiore a 60 g/Km.

Gli altri incentivi per l’auto

Oltre all’Ecobonus 2020-21 sono previsti ulteriori incentivi per le auto ecologiche. Ad esempio le macchine elettriche non pagano il bollo auto per i primi 5 anni, un’esenzione valida anche sulle vetture storiche con più di 30 anni di vita.

Tra gli incentivi per auto ibride del 2020 c’è invece la riduzione del bollo, in base alle agevolazioni previste dalla regione di appartenenza, verificabili sul sito web dell’amministrazione regionale oppure sul portale ufficiale dell’ACI. In particolare alcuni enti offrono l’esenzione totale o parziale, per un periodo che può andare da uno a 5 anni, con possibilità di pagare il bollo auto in misura ridotta al termine del beneficio.

Dopodiché c’è anche il bonus rottamazione 2020, con un incentivo fino a 4 mila euro per chi acquista un’auto nuova, rottamandone un’altra, purché il veicolo abbia almeno 10 anni di vita. Senza rottamazione è possibile ricevere fino a 2 mila euro. Lo sconto per la rottamazione sarà valido dal primo luglio fino al 31 dicembre 2020, soltanto per chi acquisterà una macchina Euro 6 con emissioni di CO2 inferiori a 61 g/Km, come indicato dalla misura contenuta all’interno del Decreto Rilancio.