Il casco è un sistema di protezione indispensabile per i motociclisti, tuttavia è importante mantenerlo sempre in perfetto stato, quindi bisogna lavare il casco ed eseguire regolarmente una corretta manutenzione. Inoltre, è necessario garantire condizioni di sicurezza adeguate, evitando possibili contaminazioni di Covid-19 sulle superfici interne ed esterne.

Oltre al contagio da Coronavirus è essenziale rispettare una corretta igiene, poiché polvere, sporco e insetti possono rendere questo accessorio un ricettacolo di germi e batteri. Ecco alcuni consigli utili per capire come igienizzare il casco della moto e in che modo pulirlo senza rovinarlo.

COME SANIFICARE IL CASCO DELLA MOTO

L’igienizzazione del casco è diventata un’operazione indispensabile al giorno d’oggi, per evitare che il Covid-19 si possa depositare sul rivestimento o contaminare la calotta interna. Allo stesso tempo bisogna prestare attenzione, poiché l’imbottitura e la superficie esterna potrebbero deteriorarsi usando i prodotti o le tecniche di pulizia errate.

Innanzitutto bisogna sempre smontare il casco, affinché sia possibile igienizzare tutti gli elementi uno ad uno, separando l’imbottitura interna, la visiera, la membrana e i guanciali. A questo punto si possono utilizzare diversi prodotti, tra cui spray e schiume sanificanti per il casco, già pronte e acquistabili online e nei negozi specializzati.

Si tratta di una soluzione semplice e pratica, infatti basta spruzzare il prodotto e aspettare che si asciughi. In alternativa è possibile procedere al lavaggio con acqua e sapone, usando un detergente neutro e, in seguito, un disinfettante a base alcolica, etilico o possibilmente isopropilico in quanto meno aggressivo.

COME PULIRE IL CASCO DELLA MOTO

Senza dubbio igienizzare il casco della moto è un procedimento essenziale oggi, allo stesso modo questo accessorio andrebbe sempre mantenuto pulito a prescindere dal rischio di contagio e dalla situazione sanitaria. In questo caso la frequenza dipende dal tipo di utilizzo, tuttavia il lavaggio del casco andrebbe realizzato almeno una o due volte al mese anche per impieghi saltuari.

COME LAVARE LA VISIERA DEL CASCO

La pulizia del casco va eseguita sempre dopo aver smontato tutti i componenti, per procedere al lavaggio separato di ogni elemento. La visiera si può pulire con della semplice acqua con sapone, utilizzando una spugna in microfibra morbida senza pelucchi, evitando di strofinare in maniera troppo energetica per non graffiare il rivestimento.

Dopodiché bisogna risciacquarla con abbondante acqua, eliminando con attenzione ogni traccia del detergente poiché potrebbe macchiare la superficie della visiera. Infine è necessario asciugarla con un panno morbido, evitando il contatto diretto con i raggi solari e aspettando che sia completamente asciutta prima di rimontarla.

COME PULIRE L’IMBOTTITURA DEL CASCO

Senz’altro l’imbottitura del casco è la parte più sensibile, quindi è fondamentale essere molto delicati nel maneggiarla. Se la parte interna non è rimovibile è sconsigliato l’utilizzo del sapone, preferendo al suo posto prodotti pronti all’uso come spray e schiume con proprietà igienizzanti o antibatteriche.

Sul mercato si possono trovare diverse opzioni, con alcuni prodotti profumati per lasciare una gradevole fragranza nell’imbottitura, altrimenti ci sono anche spray neutri che non rilasciano nessun tipo di profumo. Ad ogni modo, dopo l’applicazione bisogna sempre attendere che l’interno sia asciutto, evitando il contatto con il sole e l’uso del phon per accelerare i tempi. Se invece l’imbottitura del casco è rimovibile risulta tutto più semplice, infatti basta staccare la parte dal supporto con delicatezza e lavarla con acqua tiepida e sapone neutro. Durante il lavaggio è importante non sfregarla in modo energico, non strizzare il materiale né torcerlo per eliminare l’acqua in eccesso.

La procedura corretta consiste nel lavare l’imbottitura, passando una spugna in microfibra in modo leggero, per poi eliminare tutto il sapone con abbondante acqua. Per l’asciugatura la parte va lasciata all’ombra, possibilmente in un punto ben ventilato per contrastare la formazione di muffe, cattivi odori e la comparsa di macchie o deterioramenti.

COME LAVARE L’ESTERNO DEL CASCO

Il problema principale nel rivestimento esterno del casco sono gli insetti e lo sporco, perciò è fondamentale pulire con maggiore frequenza questa parte. Per farlo basta prendere una spugna morbida senza pelucchi, inumidirla con acqua e un po’ di detergente neutro, strofinare delicatamente la zona e risciacquare con acqua tiepida o fredda.

In presenza di macchie difficili e persistenti, invece, si possono usare dei prodotti appositi, ma senza applicarli direttamente sul casco, poiché potrebbero rovinare il rivestimento. Al contrario i prodotti vanno sempre spruzzati sul panno o la spugna, per poi procedere alla pulizia e al risciacquo finale, sempre con un panno umido e mai con l’acqua corrente.

IGIENIZZARE IL CASCO DELLA MOTO: QUALI PRODOTTI USARE

Come abbiamo visto esistono due tipi di interventi per la pulizia del casco, il lavaggio tradizionale per rimuovere lo sporco e la sanificazione per igienizzare l’accessorio. Per la pulizia basta un po’ di acqua e sapone, prodotti più che sufficienti per ottenere un risultato adeguato, eventualmente optando per prodotti specifici come indicato dal produttore.

Per la sanificazione del casco, invece, sono consigliati prodotti che uccidono virus e batteri, tuttavia non devono essere eccessivamente aggressivi come la candeggina, l’Amuchina o il cloro, in quanto possono rovinare irrimediabilmente il casco. Al contrario sono indicate sostanze come l’alcol etilico e isopropilico, oppure igienizzanti già pronti all’uso appositi per la sanificazione.

In commercio sono reperibili facilmente, con un prezzo abbastanza contenuto a partire da circa 15/20 euro, proposti in pratiche versioni spray per l’applicazione immediata. Prendersi cura del casco è un’operazione indispensabile, non solo per la sicurezza sanitaria e l’igiene, ma anche per garantire una perfetta visibilità in strada.