Conviene ancora comprare un’auto a gpl?

Le auto gpl sono sempre state considerate convenienti in quanto ai consumi: le nuove direttive UE potrebbero cambiare le cose. Scopri di più su quixa!

In estate il Parlamento europeo ha approvato lo stop alla vendita di auto endotermiche a partire dal 2035, una misura che mira a un netto taglio delle emissioni inquinanti attraverso il divieto di commercializzazione di veicoli a benzina, diesel e gpl. Questa iniziativa fa parte della strategia Fit for 55, un piano che punta a tagliare il 55% delle emissioni di CO2 entro il 2030.
A questo punto è del tutto lecito domandarsi se conviene ancora un’auto a gpl, considerando anche l’aumento del prezzo del gas di petrolio liquefatto e le numerose agevolazioni disponibili per le vetture ecologiche elettriche e ibride. Vediamo quali sono i pro e contro delle macchine a gpl oggi, per capire se rimane vantaggioso comprare questo tipo di veicoli o è meglio orientarsi su altri tipi di alimentazioni.

Quanto costa il gpl per auto?

Le automobili a gpl sono vetture dotate di un normale motore endotermico, alimentato invece che a benzina o diesel con il gas di petrolio liquefatto. Questa miscela di butano, propano e altre sostanze, viene caricata in un apposito serbatoio installato nella macchina, in genere nel bagagliaio, usufruendo di un costo inferiore rispetto agli idrocarburi convenzionali (benzina e diesel).
Negli ultimi anni però c’è stato un aumento del gpl per auto legato in parte alla crescita del prezzo del petrolio e degli altri combustibili fossili come il gas da riscaldamento. Oggi il costo del gpl è di circa 0,82 euro al litro, livello superato appena nei picchi raggiunti tra il 2012 e il 2014, mentre nel 2020 era sceso al di sotto di 0,60 euro al litro.
Il rifornimento di un veicolo a gpl, dunque, rimane più economico rispetto a quello di una vettura a benzina o diesel. Considerando un serbatoio medio da 45 litri, il pieno di una macchina a gpl costa intorno a 37 euro, mentre quello di un’auto a benzina di pari capacità circa 77 euro e di una vettura diesel circa 82 euro.
A differenza del metano, il gpl non causa una riduzione delle prestazioni del veicolo, quindi è possibile percorrere un numero di chilometri analogo con benzina, diesel o gpl. Per quanto riguarda il risparmio economico sul costo del rifornimento, quindi, le automobili a gpl sono ancora oggi una scelta conveniente in confronto ai modelli endotermici diesel e benzina.

Quanto costa un impianto a gpl per auto?

Un aspetto importate riguarda la scelta tra un’auto già predisposta per il gas di petrolio liquefatto e una vettura da configurare per questo gas combustibile. Nel primo caso bisogna tenere conto di un prezzo d’acquisto leggermente superiore, nel secondo invece è necessario considerare il costo dell’impianto a gpl per l’auto.
La spesa varia da 800 a 2.000 euro, a cui bisogna poi aggiungere circa 100 euro per il serbatoio e 130 euro circa per il collaudo dell’impianto da parte di un tecnico abilitato. Il costo è più elevato per le auto di nuova generazione, mentre si risparmia montando l’impianto su una macchina più vecchia con sistemi di iniezione più obsoleti omologata Euro 1 o 2.
Quando cambiare la bombola del gpl dell’auto? Il serbatoio va sostituito ogni 10 anni, oltre agli interventi di revisione dell’impianto e manutenzione ordinaria, come la pulizia degli iniettori e il controllo periodico dell’impianto. Tenendo conto che il prezzo del gpl è di circa la metà rispetto a quello di benzina e diesel, è possibile recuperare l’investimento in un paio d’anni al massimo percorrendo 20.000 Km l’anno.

Vantaggi e svantaggi delle auto a gpl oggi

A questo punto vediamo quali sono i pro e contro delle auto a gpl oggi, per comprendere quali aspetti valutare prima dell’acquisto di una vettura predisposta per il gas di petrolio liquefatto.
Vantaggi delle auto a gpl:
• risparmio del 50% circa sul costo del carburante;
• nessuna riduzione sensibile delle prestazioni dell’auto;
• sono considerate auto meno inquinanti rispetto ai modelli benzina e diesel;
• alto numero di distributori di gpl presenti sul territorio nazionale;
• alcuni comuni consentono di accedere alle ZTL.
Al contrario, tra gli svantaggi delle auto gpl bisogna considerare:
• prezzo d’acquisto un pò più alto delle versioni a benzina;
• non è possibile rifornirsi da soli ma solo tramite un addetto;
• pochi distributori di gpl per auto al Sud Italia;
• sostituzione obbligatoria del serbatoio dopo 10 anni.

Conviene ancora un’auto a gpl?

Le automobili a gpl possono rappresentare ancora oggi una buona opzione per risparmiare sul pieno, soprattutto per chi percorre molti chilometri l’anno. Il vantaggio economico si riduce con una percorrenza chilometrica limitata, in quanto serve più tempo per ammortizzare il costo d’acquisto più alto delle auto a gpl e le spese di manutenzione dell’impianto.
Senza dubbio conviene acquistare un’auto a gpl già predisposta, infatti l’installazione successiva comporta una spesa più elevata, con costi superiori per la conversione delle vetture diesel rispetto ai veicoli a benzina. I moderni impianti a gpl per auto sono anche molto affidabili e sicuri, senza particolari problemi di guasti e malfunzionamenti.
Considerando il piano europeo di addio alle automobili endotermiche la prospettiva di una macchina gpl cambia, in modo analogo a quella di una vettura a benzina o diesel. In futuro le auto con motore a combustione saranno probabilmente bandite, ma ci vorranno ancora molti anni prima che venga vietata la circolazione con questo tipo di veicoli, perciò l’auto a gpl rimane un investimento da valutare.
In generale, chi spende molto per il carburante può usufruire di un beneficio economico sostanziale con una macchina a gpl, recuperando in pochi anni la spesa iniziale. Bisogna però analizzare pro e contro di questa soluzione, in quanto con le auto elettriche e le ibride plug-in è possibile ottenere risparmi superiori, maggiori agevolazioni e ridurre le emissioni inquinanti.
Tra i vantaggi delle auto elettriche c’è la possibilità di risparmiare sulla polizza RCA, ad esempio sottoscrivendo l’assicurazione per auto elettriche e ibride quixa E-Green. Si tratta di una copertura assicurativa dedicata alla mobilità sostenibile, con la possibilità di beneficiare di uno sconto del 20% sulla RCA e di un servizio di assistenza stradale in caso di sinistro, guasto o esaurimento della batteria.

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