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IL 2018 SARA' UN ANNO PIENO DI NOVITA'

04 maggio 2018

Il 2018 si presenta come un anno ricco di novità per il settore r.c.auto.

L’ l’Istituto di Vigilanza sulle assicurazioni (Ivass), attraverso due provvedimenti, ha stabilito nuove regole su attestato di rischio e classe di bonus/malus.

Ma andiamo con ordine: che cos’ è l’attestato di rischio

E’ il documento che certifica la storia assicurativa di ogni assicurato, indica la classe di merito e la presenza/assenza di incidenti negli ultimi cinque anni.

Nel 2015 è stato digitalizzato e oggi da statico diventa dinamico!

Vediamo come.

Forse non tutti sanno che le compagnie di assicurazione, per applicare la famosa scala di classi di bonus malus, considerano solo i sinistri con colpa che vengono liquidati nei primi 10 mesi di un contratto assicurativo, il così detto “periodo di osservazione”.

Cosa succede se un incidente con colpa viene pagato dalla Compagnia negli ultimi due mesi (fuori dal periodo osservazione)?

Ci sono due possibilità: se l’assicurato rinnova con la stessa impresa, avrà lo scatto del malus alla scadenza successiva, se, diversamente, questi cambia compagnia, quell’incidente non verrà mai considerato e il peggioramento della classe di merito non comparirà mai nell’attestato di rischio.

È facile immaginare come questo meccanismo possa portare ad agevolare comportamenti poco corretti che generano un circolo vizioso che poi grava sulla collettività degli assicurati e i loro premi.

Con l’introduzione dell’attestato dinamico questo “escamotage” non sarà più possibile.

Le compagnie saranno tenute ad alimentare un’apposita banca dati che consentirà l’indicazione dell’incidente nell’attestato di rischio pagato fuori dal periodo di osservazione, anche se l’assicurato ha cambiato impresa.

L’ intervento, che prevede anche una progressiva osservazione della sinistrosità da cinque a dieci anni, garantirà una maggiore coerenza alla tariffazione applicata dalle Compagnie con un conseguente beneficio in termine di riduzione dei premi per gli assicurati realmente virtuosi.

L’altra importante modifica riguarda le regole dell’evoluzione della classe di bonus/malus.

Ivass, al fine di rendere la normativa più aderente ai cambiamenti sociali ed economici degli ultimi anni, ha aggiornato le casistiche di mantenimento della classe di merito, introducendo tale possibilità ad alcune categorie di soggetti a oggi non contemplati.

A titolo di esempio sarà possibile mantenere la classe di merito, non solo in caso di trasferimento di proprietà del veicolo tra coniugi in comunione di beni, ma anche tra persone unite civilmente o conviventi di fatto.

Lo stesso beneficio sarà valido anche in caso di veicolo intestato a portatore di handicap e conducente abituale del veicolo o in caso di veicolo a noleggio a lungo termine.

Margherita Consolandi, Product manager Quixa


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