per risparmiare

Alcuni accorgimenti utili per una guida sicura e per risparmiare sui costi del carburante e di manutenzione della tua auto.
 
La pressione dei pneumatici si riduce di circa il 5% per ogni mese di circolazione del veicolo.
I pneumatici sgonfi rappresentano un possibile rischio alla guida perché determinano perdita di aderenza e minore controllo del veicolo, soprattutto sul bagnato, ma anche aumento della distanza di frenata
Inoltre, i pneumatici sgonfi si consumano più in fretta, durano il 40% in meno, e causano un maggior attrito con l'asfalto, con il risultato di un maggior consumo di carburante (3% circa).

La pressione corretta è indicata per ogni specifico modello dalla casa costruttrice e si trova nel libretto di manutenzione del veicolo e, generalmente, anche su un apposito adesivo incollato allo sportellino del carburante o alla portiera. 

Il controllo della pressione deve essere fatto "a freddo", dopo almeno un'ora di sosta del veicolo. Se il veicolo è  "a pieno carico", bisogna utilizzare i corrispondenti valori indicati sul libretto oppure aumentare di 0,2-0,3 bar la pressione normale.
I pneumatici "fuel saver" sono pneumatici studiati appositamente per ridurre al minimo la loro resistenza al rotolamento, cioè l'energia dissipata a causa della deformazione ciclica del pneumatico durante la marcia.
I pneumatici "fuel saver" hanno un costo simile a quelli tradizionali e sono altrettanto sicuri in termini di aderenza e tenuta di strada, ma permettono un risparmio sui consumi di carburante che può arrivare al 3% su strade cittadine e fino al 5% nei percorsi extraurbani.  Anche per i pneumatici "fuel saver" è importante mantenere il giusto livello di pressione, per poter avere un basso valore di rolling resistance (resistenza al rotolamento) e un conseguente risparmio sui consumi.
Si tratta di oli motore studiati per ridurre al minimo il loro attrito interno, grazie alla minor viscosità e alla presenza di additivi speciali. Consentendo una corretta lubrificazione nei motori appositamente progettati e permettono una significativa riduzione dei consumi di carburante, ma possono danneggiare i propulsori non predisposti al loro impiego.
Recentemente molte case petrolifere hanno messo in commercio benzine e gasoli speciali che promettono migliori prestazioni e una serie di vantaggi, a fronte di un costo leggermente superiore. Vediamoli.

Benzine "premium".
Costituite da una speciale miscela di idrocarburi e additivi, le benzine "premium" rispetto a quelle tradizionali assicurano:
  • Minori rischi di detonazione del carburante grazie al più elevato numero di ottani: ciò consente di ottenere le massime prestazioni del motore se il suo impianto d'iniezione e accensione è in grado di sfruttare tali potenzialità
  • Migliori prestazioni del motore dovute a una maggiore volatilità che favoriscono l'avviamento a freddo e la risposta ai comandi dell'acceleratore
  • Un più completo utilizzo del carburante, che si traduce in minori consumi
  • L'eliminazione di incrostazioni e depositi dal sistema di alimentazione
Gasoli speciali.
I gasoli speciali rispetto a quelli tradizionali garantiscono una combustione più veloce ed efficiente e un rendimento migliore del motore.  Tutto questo può tradursi in un minor consumo di carburante.  Inoltre, la presenza di speciali additivi detergenti consente un'azione di pulizia delle incrostazioni su tutto l'impianto di iniezione.



Aggiornato a luglio 2010 - In collaborazione con:
quattroruote